LA MIA PROPOSTA CHOC: ABBANDONIAMO FLI di Sonia Senatore

La politica per me è una passione, in nome della quale rinunci a tanto tempo da dedicare alla tua famiglia e investi tante energie di ogni tipo specialmente quando credi in un progetto che servirà a migliorare il futuro dei tuoi figli, o quanto meno a dimostrare che hai provato a renderlo migliore di quello che è sicuramente il presente.
Opero nel sociale , tra la gente e per la gente, tra le problematiche del quotidiano di famiglie e giovani, così il Progetto di Futuro e Libertà mi sembrava il progetto della casa dei sogni…finalmente un movimento che nasce dalla base, che premia il merito, l’impegno, il dialogo e che ha avuto il coraggio di dissentire dalla voce del padrone. I momenti in cui però personalmente ti esponi con una bandiera che è dialetticamente contro un’amministrazione Comunale e Provinciale sono duri e ti senti un po’ Don Chisciotte contro i Mulini a Vento….però ti hanno insegnato che la strada della libertà è sempre tortuosa e in salita! Lavori per la realizzazione di un’idea, segui i riferimenti nazionali nei Congressi, partecipi attivamente alla crescita del movimento sul tuo territorio, cerchi di mostrarti un esempio credibile e coerente. Però un giorno il tuo riferimento territoriale ti comunica che il movimento ha bisogno di crescere e quindi la comunità umana che si era strutturata fino a quel momento e che portava avanti un progetto condiviso ha bisogno di dare spazio a politicanti di professione, a gente “con i numeri”, che avrebbero dato sicuramente le risposte strumentali che servivano a questa comunità di “poveri ingenui”! Confidi comunque nel fatto che un padre non tradisce i suoi figli… ed un Segretario Nazionale è come un padre per tutti i suoi iscritti, e quindi attendi l’arrivo di chi ti è stato inviato per aiutarti a lavorare meglio! Forse un errore di valutazione, forse un abbaglio, o forse ….la“solita storia !”….ma da quel momento il tuo impegno politico diventa competizione, ricerca di un consenso mediatico, riconoscimento del servilismo e della mediocrità e non certo della meritocrazia e sicuramente annullamento del dialogo e del confronto. Non più riunioni condivise, ma accordi nelle segrete stanze; non più dialettica, ma imposizione arrogante; non più premio all’impegno, ma riconoscimento al muto servo senza arte né parte, magari senza neanche la tessera del movimento! Tutto si distorce, tutto diventa altro da quello da cui sei partito, per cui hai lavorato e per cui stai anche per essere denigrato! Ed è così: il politicante professionista può arrogantemente offendere un invalido e passare per la vittima della situazione, anche se in presenza di testimoni che affermano la verità dei fatti! L’importante ora è avere un consigliere comunale e un consigliere provinciale! Il politico di marchio doc porta nuovi iscritti, circa 200 forse, non fa nulla se “commissaria” e cancella, delude e allontana i faticosi 1400 che avevi conquistato in anni di lavoro…..il Commissario Cammarota sa quello che fa! La motivazione che ti aveva fatto appassionare ad un progetto, comincia a vacillare, la guerra interna si fa estenuante e allora cominci a porre delle domande, chiedi spiegazioni su azioni incomprensibili, solleciti un confronto dialettico e come donna ti aspetti un rispetto, quanto meno, “d’ufficio”…e invece no! Ti ritrovi in un convegno il cui tema è ”Le donne in Politica” e scopri che al tuo posto, coordinatrice provinciale del movimento, donna, moglie, madre, volto silente e fattivo dell’associazionismo locale, parla un’emerita nominata dell’ultima ora, vittima inconsapevole del commissario p.t., che si è prestata inconsapevolmente al ruolo della marionetta di turno, che legge bravina l’intervento che il commissario le ha scritto qualche ora prima e che non ha importanza se nulla c’entra col convegno del giorno, l’importante è che domani sui giornali uscirà FLI e Cammarota ancora una volta…..perchè è così che si fa il consenso! ...è così che si dimostra che FLI esiste a Salerno!....è così che si fa vedere a Roma quanto impegno c’è rispetto a prima….ad uscire sui giornali! Però questa è stata la goccia che ha fatto trasbordare il vaso….che mi fa porre una domanda: questa è la nuova politica di cui parlava qualche giorno fa FINI? Se il nuovo è una brutta copia del vecchio , allora comunico di non voler far parte di questo “nuovo progetto”! Futuro e Libertà doveva essere il nuovo della politica e la classe dirigente che lo rappresenta oggi sta dimostrando di usare strumenti a dir poco peggiori del partito da cui siamo usciti! Se Antonio Cammarota deve rappresentare Futuro e Libertà a Salerno, mi spiace ma Sonia Senatore non ha più alcun interesse in questo movimento. Nessuna causa giustifica la mortificazione della propria dignità innanzitutto come persona e poi come donna! Un movimento che giustifica la presenza di tali rappresentanti al suo interno, non merita di avere alcun tipo di consenso; sicuramente non il mio e di tutti quelli che credono nella politica e nei valori che la destra rappresenta.

Sonia Senatore 
Coordinatrice Provinciale Femminile FLI Salerno

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